Market Abuse Compliance Program
La legge 18 aprile 2005 n. 62 (Legge Comunitaria 2004) ha inserito nel d.lg. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) gli artt 184 e 185, che prevedono sanzioni penali per le fattispecie di market abuse.
L’art. 184 (Abuso di informazioni privilegiate, c.d. insider trading) punisce chiunque, essendo in possesso di informazioni privilegiate in ragione della sua qualità di membro di organi di amministrazione, direzione o controllo dell'emittente, della partecipazione al capitale dell'emittente, ovvero dell'esercizio di un'attività lavorativa, di una professione o di una funzione, anche pubblica, o di un ufficio: a) acquista, vende o compie altre operazioni, direttamente o indirettamente, per conto proprio o per conto di terzi, su strumenti finanziari utilizzando le informazioni medesime b) comunica le informazioni ad altri, al di fuori del normale esercizio del lavoro, della professione, della funzione o dell'ufficio; c) raccomanda o induce altri, sulla base di esse, al compimento di taluna delle operazioni indicate nella lettera a).
Alcune iniziative di solidarietà delle aziende
Si moltiplicano anche in Italia le iniziative in campo sociale delle aziende:
- Dash: fu il primo marchio commerciale nel 1987 a proporre agli Italiani "La missione Bontà"
- per realizzare in Kenia un villaggio per ragazzi
- Procter&Gamble: 1992 - fondi per l'Etiopia
- Procter&Gamble: 1997 - fondi per l'Angola
- Procter&Gamble: 1999 - progetto "Ospedale Amico"
- Juventus Football Club: 2001/2001 progetto "Un sogno per il Gaslini"
- Colgate: servizio "i-denticard Colgate", servizio di cure odontoiatriche a tariffe ridotte dedicato
- alle famiglie con reddito basso
- una settimana di ferie in più ai dipendenti che accettano di diventare donatori di sangue
- (società americana George S. May International, specializzata nella consulenza alle PMI).
- Coinvolgimento dei lavoratori in attività di volontariato.
Counterparty And Debt Rating Methodology
Counterparty And Debt Rating Methodology For Alternative Investment Organizations: Hedge Funds Publication date: 12-Sep-2006 Primary Credit Analyst: Tanya Azarchs, New York (1) 212-438-7365;
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Secondary Credit Analyst: Nigel Greenwood, London (44) 20-7176-7211;
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
As the hedge fund industry, along with other alternative investment industries, grows and reaches out to an expanding cadre of investors, it is meeting increasing pressures for greater transparency. Some investor classes are even requiring that the funds obtain credit ratings. In addition, some funds are accessing bank loans to boost their leverage. As a result, requests for credit ratings are increasing and can come in the form of counterparty ratings, as well as unsecured or secured debt, or bank loan ratings. In addition, various constituents, including prime brokers, fund of hedge funds managers (FOHFs), and equity investors take a keen interest in assessments of the operational risks facing the funds and their managers. For our purposes, hedge funds are funds that can take both long and short positions in any instrument, in any cash or derivative markets without restrictions by regulators. Traditionally, their sale has been restricted to wealthy or institutional investors, though retail investors are increasingly gaining access, particularly in Europe. We recognize that there is a confluence among hedge funds and other forms of alternative investment companies. The instruments in which they invest may vary in liquidity. However, we use a separate methodology for funds that invest in extremely illiquid investments such as private equity, venture capital, and real estate.
Un primo approccio al project financing
Il problema della copertura dei fabbisogni finanziari a medio-lungo termine delle imprese in Italia è stato storicamente risolto mediante mutui erogati dagli Istituti di credito speciale. La prevalenza di questa forma di finanziamento rispetto ad altre è dipesa dalle caratteristiche del nostro sistema industriale, legato all’impresa familiare, che mal si prestavano ad un generale ricorso al mercato borsistico. I mutui erano sempre affiancati da garanzie reali, spesso iscritte su beni di tipo industriale, in quanto tale tipologia di beni subisce processi di obsolescenza e deprezzamento rapidi, quindi poco adatti a tale scopo.
Le esigenze informative dei fondi etici
La logica dei fondi SRI, comunemente conosciuti come "Fondi Etici", è quella di utilizzare i prodotti di risparmio tradizionali, discriminandoli però sulla base di criteri ambientali, sociali ed economici e orientandosi alla ricerca di uno sviluppo sostenibile. Una società non viene quindi valutata esclusivamente sulla base della performance economico-finanziaria e competitiva, bensì con riferimento anche alla performance sociale e ambientale.
Di seguito riportiamo una sintetica intervista con il Dott. De Nardis, responsabile del Fondo Sanpaolo Obbligazionario Etico, volta ad indagare le logiche di valutazione e selezione di un Investitore Istituzionale SRI, al fine di costruire un quadro esplicativo degli adempimenti e interventi necessari alle società quotate italiane nell'ottica di gestione delle relazioni con gli investitori SRI.
|