Banca d’Italia, Consob e Isvap, in attuazione dell’accordo di collaborazione in materia di applicazione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS), hanno pubblicato il documento n. 2 del 6 febbraio 2009 in tema di “Informazioni da fornire nelle relazioni finanziarie sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell’utilizzo di stime” per richiamare tutti i partecipanti al processo di elaborazione delle relazioni finanziarie ad una puntuale applicazione delle norme e dei principi contabili internazionali.

Il documento non ha un contenuto precettivo autonomo, in quanto non introduce ulteriori obblighi di disclosure rispetto a quelli previsti dagli IAS/IFRS, ma individua quelle aree del bilancio che presumibilmente risentiranno maggiormente dell’attuale situazione di crisi e sulle quali pertanto maggiore sarà la domanda di informazioni da parte del mercato: (i) l’applicazione del presupposto della continuità aziendale, (ii) la descrizione dei sistemi di misurazione e gestione dei rischi finanziari nonché il grado di esposizione a tali rischi, (iii) la verifica delle riduzioni per perdite durevoli di valore delle attività nonché (iv) le incertezze nell’utilizzo di stime.

A giudizio delle Autorità è necessario che i componenti gli organi di amministrazione e di controllo nonché i dirigenti preposti siano consapevoli della necessità di fornire nelle relazioni finanziarie una chiara e completa informativa sul processo di valutazione seguito, con particolare riguardo all’impatto prodotto dalla crisi sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria della società, alle scelte operative e strategiche formulate nonché agli eventuali correttivi attuati per adattare la strategia dell’impresa al mutato contesto di riferimento. Ciò in quanto una appropriata trasparenza informativa può contribuire a ridurre l’incertezza e le sue conseguenze negative. 

Tenuto conto dell’attuale contesto economico-finanziario e della estrema rilevanza, per l’attività di revisione dei bilanci, delle problematiche legate alla valutazione del presupposto della continuità aziendale, la Consob ha emanato la Comunicazione n. DEM/9012335 del 5 febbraio 2009, che contiene alcuni richiami di attenzione alle società di revisione iscritte all’albo Speciale della Consob. 

La comunicazione non introduce obblighi di revisione aggiuntivi rispetto alle regole già contenute nel Documento 570 sulla “Continuità aziendale” (raccomandato dalla Consob con delibera n. 16231 del 21 novembre 2007), che disciplina l’attività del revisore nella valutazione dell’adeguatezza dell’utilizzo del presupposto di continuità aziendale, bensì fornisce indicazioni utili alla corretta applicazione del medesimo principio nell’attuale contesto. Tale documento trae origine proprio dal principio di revisione internazionale Isa 570 (“Going Concern“) emanato dallo Iaasb, che rappresenta la base dei richiami contenuti in un documento del 20 gennaio 2009 “Audit considerations in respect of going concern in the current economic environment”, con il quale la professione internazionale ha inteso fornire una risposta alle problematiche emerse dall’attuale contesto di crisi. Si è ritenuto quindi opportuno sottolinearne gli aspetti salienti e raccomandare alle società di revisione iscritte all’albo speciale della Consob di tenerne conto nelle attività di revisione sui bilanci svolte a partire dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2008.