OSSERVATORIO IR TOP
“GREEN ECONOMY sul mercato dei capitali”:
nel 2011 l’Italia cresce per fatturato (+19%) e
supera la crescita media europea per marginalità (+18%); 61% gli investitori istituzionali esteri nel capitale

 “Green Investor Day e VedoGreen”: le iniziative sul mercato dei capitali per sostenere nuove opportunità di sviluppo nel settore

50 le società green italiane non quotate selezionate da
IR Top per gli ottimi risultati e la forte attenzione alla trasparenza informativa

18 giugno 2012 – IR Top ha presentato in anteprima i principali risultati dell’osservatorio “Green Economy on capital markets – 2012” realizzato su un campione di 114 aziende italiane ed europee operanti nel settore green.

Lo studio è stato presentato nell’ambito del “Green Investor Day” organizzato da IR Top a Milano nella cornice di Palazzo Mezzanotte nel corso del quale investitori qualificati, principalmente Family Office, Fondi di Investimento e Private Banker, hanno seguito il confronto tra società quotate green ed esperti del settore.

L’evento si è svolto in collaborazione con Borsa Italiana. Intermonte SIM ha partecipato in qualità di Main Sponsor. Partner dell’iniziativa: Corporate Family Office SIM, Mergermarket, UK Trade & Investment, Biancamano, Falck Renewables, Kinexia, TerniEnergia, TerniGreen. Partner tecnologico: Gruppo San Faustino.

I temi principali emersi durante il convegno hanno riguardato potenzialità, sistemi di governance, valore e costo del capitale e investimenti nel settore green.

Lo studio “Green Economy on capital markets – 2012”, alla sua II edizione, ha analizzato i risultati economico-finanziari al 31 dicembre 2011 e la presenza di Investitori Istituzionali nel capitale di 114 società quotate sul listino italiano e sui principali listini europei (Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Svezia e UK).

Il criterio di costruzione del campione di analisi è stato l’appartenenza al settore green con capitalizzazione di mercato inferiore ai 500 milioni di euro.

Le società italiane incluse nel campione sono 14: Aion Renewables, Alerion Clean Power, Biancamano, Eems Italia, ErgyCapital, Falck Renewables, Fintel Energia Group, Greenvision ambiente, Industria e Innovazione, K.R. Energy, Kinexia, Sadi Servizi Industriali, TerniEnergia e TerniGreen. 

Nel 2011 è emersa una sostanziale crescita dimensionale di tutti i Paesi europei con un incremento medio dei ricavi del 23% e dell’Ebitda del 9% rispetto al 2010. L’Italia ha segnato una crescita dei ricavi pari al 19% e dell’EBITDA pari al 18% (superiore alla media europeaLo sviluppo strategico avverrà prevalentemente attraverso la diversificazione geografica sia per linee esterne che per investimenti diretti, la focalizzazione sui temi dell’efficienza energetica, l’ampliamento del business in segmenti contigui e il consolidamento sui mercati già presidiati.

La sintesi dello studio è disponibile, previa registrazione, sul portale www.vedogreen.it.

 

 

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