Qual è il core business di Equart?
Equart è una multimedia factory, ovvero una casa di produzione che opera trasversalmente su tutti i new media nel campo della formazione, informazione e del marketing. Il fattore distintivo di Equart consiste proprio nell’integrazione sinergica dei linguaggi e delle tecniche di comunicazione sui vari new media, per raggiungere obiettivi di qualità, maggiore interazione, time to market e un sensibile miglioramento nelle capacità di apprendimento fruitivo.
Equart sviluppa soluzioni su misura per aziende che si trovano ad affrontare nuove e specifiche problematiche che richiedono l’implementazione di soluzioni tecnologiche innovative nel campo della formazione.
 
Si potrebbe parlare di una software house?
Non si tratta di una software house: la definizione e la focalizzazione sui contenuti è sempre antecedente all’implementazione di una soluzione tecnologica. Il fattore critico di successo dell’attività rimane comunque la definizione di un percorso evolutivo della tecnologia che prenda spunto e si adatti alla particolarità dei contenuti formativi.
Nella scelta della metodologia di apprendimento si cerca sempre di seguire il cliente sotto il profilo tecnologico: l’obiettivo è investire in modo graduale e ragionato, tenendo sempre conto della rapidità dell’evoluzione tecnologica che in alcuni casi potrebbe rendere inevitabilmente obsolete le infrastrutture create spesso con investimenti molto cospicui.
Non raramente si sceglie di adottare tecniche ibride integrando le tecnologie On-Line con quelle dei supporti Off Line, che prevedono da una parte la possibilità di usufruire di contenuti più performanti su supporto CD/DVD, dall’altra la consultazione via web dei documenti e la creazione di community intorno a specifiche problematiche, con l’implementazione di forum, chatroom, videoconferenze via Web etc.
 
Quali elementi differenziano i nuovi sistemi di formazione, ed in particolare l’e Learning dalla metodologie computer Based?
Il primo passo verso la ridefinizione delle metodologie didattiche è stato rappresentato dalla formazione CBT: una proposta eccessivamente rigida che prevedeva l’apprendimento “per titoli”.
A differenza della formazione Computer Based, l’e-Learning si caratterizza per:
•    la flessibilità del percorso formativo
•    la fruibilità dei contenuti,
•    il crosslinking, con la possibilità di attingere immediatamente da interi archivi di informazioni disponibili on line
•    la creazione di Community che permettono il confronto con docenti e esperti in materia
L’e-Learning si caratterizza, inoltre, per l’utilizzo di linguaggi e media differenti: l’efficacia è correlata alla capacità di organizzare contenuti, linguaggi e tecnologie in soluzioni razionali omogenee.
Il futuro è rappresentato dallo sviluppo di vere e proprie Web Tv aziendali, che come intranet multimediali, verranno utilizzate per l’erogazione di contenuti di comunicazione e formazione.
La web tv è l’infrastruttura che permetterà alle aziende di ottimizzare notevolmente tutta la problematiche pertinenti alla gestione delle risorse umane. L’integrazione dei diversi mezzi di comunicazione, televisivo e telematico, offrirà infatti alle aziende, che vogliono valersi di questa nuova tecnologia un approccio nuovo verso l’utente, sia interno che esterno. L’utente, da parte sua, ha a disposizione una programmazione che lo vede soggetto attivo nel passaggio dell’informazione, con la possibilità di interagire con un prodotto sia in diretta sia on-demand.
Quali sono i fattori critici di successo di un sistema di eLearning?
Uno degli elementi alla base dell’efficacia di un sistema formativo è la tipologia di linguaggio utilizzato: l’approccio di Equart è basato sull’utilizzo di un linguaggio televisivo caratterizzato dalla diffusione di informazioni chiare e sintetizzate per massimizzare la capacità di apprendimento.
La comprensibilità e l’immediatezza del messaggio sono fattori di rilievo nell’ambito dell’autoformazione.
 
Ritiene efficaci le metodologie basate sull’autoapprendimento?
Affinchè un programma di autoapprendimento produca risultati soddisfacenti bisognerebbe coinvolgere il discente sia in fase di apprendimento sia in fase di determinazione del percorso formativo: il coinvolgimento del soggetto consente, infatti, di mantenere elevato il livello di attenzione. Si assiste ad un’inversione del processo, per cui chi apprende ed utilizza le nuove tecnologie diviene protagonista del percorso formativo.
E’ bene comprendere che l’innovazione nel campo della formazione non può limitarsi alla declinazione di vecchi contenuti in una architettura tecnologica innovativa: occorre analizzare con spirito critico le metodologie già consolidate, cercando di evidenziarne le positività per definire tutte le modalità di riprogettazione per generare prodotti di formazione che sfruttino al massimo tutte le peculiarità dei new media integrati e dell’e-Learning.
 
Quali sono i principali vantaggi dell’eLearning?
L’eLearning comporta evidenti vantaggi in termini di minimizzazione dei costi e di tempestività nella formazione per le aziende di grandi dimensioni per cui il decentramento rappresenta un ostacolo non trascurabile.
Per quanto riguarda, invece, le aziende di minori dimensioni la realizzazione di un’infrastruttura di eLearning potrebbe comportare costi non sostenibili dalle singola realtà aziendale e richiedere quindi inevitabilmente l’intervento di consorzi ed associazioni.
 
Quali indicherebbe come principali ostacoli allo sviluppo?
Uno dei principali ostacoli all’implementazione di nuovi sistemi formativi è rappresentato dalla difficoltà nel recepire nuove logiche e nuovi linguaggi.
Nella logica del “talk show”, il formatore deve diventare un “moderatore e “specialista” della formazione, che ha capacità di sintesi e di trasmissione di moduli; la comunicazione, a sua volta, vede il passaggio da una comunicazione monodirezionale a bidirezionale.
 
La definizione dei contenuti: rapporto tra consulente esterno e soggetto preposto alla formazione interna.
I testi scritti vengono trasformati in testi adeguati alla formazione, attraverso l’utilizzo di metafore e di percorsi di simulazione
Tra i soggetti coinvolti assumono particolare rilevanza il Content Provider e il Content Manager, soggetti che si occupano della gestione e dell’aggiornamento dei flussi informativi.
Nella maggioranza dei casi si sceglie di pianificare un percorso “a tappe” in quanto l’implementazione e la suddivisione del corso in sessioni formative differenti ed integrate facilita l’apprendimento e mantiene l’attenzione del discente.

Cosa resterà della formazione in aula?
Non scomparirà ma si trasformerà su un concetto di aula virtuale integrando le tecnologie di Distance Learning, anche perché l’obiettivo attuale è proprio quello di utilizzare tecnologie che consentano la gestione dell’aula in rete, ovvero la fruizione dei contenuti “on demand”.
Pur non trattandosi ancora di eLeraning si permetterebbe agli utenti di abituarsi ad una comunicazione diversa da quella monodirezionale tipica dei sistemi di formazione tradizionali.
 
IR Top ha intervistato Andrea Curadi, EQUART S.r.l. General Manager