Qual è il modello di business di Brembo?
In un mercato sostanzialmente oligopolistico quale quello dei sistemi frenanti per veicoli, Brembo ha scelto di crescere in segmenti di mercato ed applicazioni caratterizzati da:
– elevati tassi di innovazione
– serie di produzione corte
– grande flessibilità e personalizzazione dei propri prodotti
Oggi Brembo produce solo impianti frenanti per una vasta gamma di applicazioni che dai piccoli motocicli raggiunge i veicoli commerciali pesanti, passando per le autovetture sportive, i dischi freno per il ricambio e i veicoli da competizione.
Obiettivo di questa strategia è quello di mantenere Brembo un investimento attraente per gli azionisti mediante:
•    una redditività del capitale impiegato superiore a quella media del settore
•    una profittabilità più elevata rispetto ad aziende comparabili
 

Qual è il ruolo dell’Investor Relations Manager nella definizione delle strategie competitive?
La figura dell’IRM all’interno di Brembo è ricoperta dal Responsabile del Business Development. Questa combinazione fa in modo che vi sia un forte coinvolgimento dell’IRM nella definizione delle strategie competitive.
D’altro canto, sarebbe scorretto affermare che la funzione di IR ha all’interno di Brembo un peso rilevante nella definizione delle linee guida strategiche. Questo per la precisa volontà aziendale di non vedere le corrette strategie industriali in qualche modo influenzate dalle attese, solitamente più di breve periodo, del mercato finanziario.

In che modo misurate i driver del processo di business, dell’innovazione e della crescita?
Processo di business:
Il modo migliore che nel tempo abbiamo individuato è quello di un continuo benchmark con le best practices internazionali, non necessariamente del nostro stesso settore. Nel corso del 2001 questo continuo processo di comparazione ha condotto Brembo al prestigioso riconoscimento “Geo Awards” che, valutando oltre 300 parametri operativi – dal concept al servizio al cliente – ci ha premiato come la migliore tra le oltre 200 società partecipanti, nei diversi settori industriali.
Sempre lo scorso anno siamo stati indicati come “Automotive Supplier of the year” da una delle testate più prestigiose del nostro settore e Ferrari, istituendo il premio “Ferrari Podium” ha ritenuto Brembo il miglior fornitore in termini di servizio e di innovazione.
Innovazione:
I nostri prodotti nascono normalmente in co-design con i nostri clienti. Vi è un costante travaso di conoscenza dal settore delle competizioni a quello delle applicazioni stradali. Un parametro per noi importante è la “massa d’urto” presente nei nostri reparti R&S: tipicamente almeno il 10% del totale dei nostri collaboratori è impegnato in attività legate all’innovazione.
Crescita:
Se in passato Brembo era molto attenta allo sviluppo di parametri tipicamente reddituali, da qualche anno è molto più attenta a ratios più finanziari e di efficienza del capitale investito. Sono questi oggi i principali drivers della crescita di Brembo ed anche i piani di stock-options per il management comprendono essenzialmente parametri quali il cash-flow e il ROI.
 
Una corretta comunicazione strategica può avere un effetto sul valore del titolo?
E’ senza dubbio più agevole dimostrare che una comunicazione di scarsa qualità influisce negativamente sul valore del titolo.
Ritengo d’altra parte che un flusso di informazioni coerente e costante sia un elemento indispensabile per consentire di valutare appieno il valore tangibile ed intangibile di un’azienda.
 
IR TOP ha intervistato Roberto Vavassori, IRM Brembo