Quali sono i principali risultati raggiunti da Borsa Italiana sul fronte della quotazione delle società?
Negli ultimi anni il mercato borsistico italiano è stato interessato da una forte crescita in termini di capitalizzazione, volume degli scambi e numero di società quotate ed è riuscito a rappresentare in modo più adeguato la dimensione economica del Paese.
Nei cinque anni di attività di Borsa Italiana sono state ammesse a quotazione 130 società, portando il livello del listino ai massimi storici. La capitalizzazione è cresciuta al ritmo annuo del 17%, il controvalore degli scambi azionari a quello del 39%.
Questi risultati, nonostante la fase di congiuntura negativa dei mercati finanziari, hanno consentito di offrire agli investitori valide opportunità di diversificazione delle proprie attività di investimento nel medio e lungo periodo.
Con la ridefinizione della segmentazione della Borsa avviata nell’aprile 2001 è stata ampliata l’offerta di segmenti di negoziazione con caratteristiche specifiche per le diverse categorie di emittenti. L’introduzione del segmento STAR in particolare ha offerto alle piccole e medie imprese italiane, asse portante della realtà industriale del nostro Paese, il contesto più adatto per assicurarne una corretta valorizzazione e la visibilità necessaria per attrarre capitale di rischio a condizioni più favorevoli. Il successo dell’iniziativa, che dalla partenza ha attratto numerose società, è dovuto principalmente a requisiti di ammissione più stringenti e ad un più facile accesso alle informazioni sulle società quotate da parte degli investitori sia istituzionali che privati.
Un recente studio di Borsa Italiana, che ha tracciato una panoramica delle 1200 società quotabili in Italia, dimostra che, sebbene la propensione alla quotazione abbia storicamente espresso numeri inferiori nel confronto con i mercati azionari dei principali Paesi europei, nel nostro Paese ci siano notevoli margini per azioni e iniziative finalizzate alla crescita del listino.
Ed è su questo potenziale che si concentreranno gli sforzi di Borsa Italiana nel prossimo futuro.
E sul fronte della Corporate Governance?
Borsa Italiana è da sempre impegnata ad assicurare l’integrità e la trasparenza dei mercati gestiti: si è fatta promotrice del Codice di Autodisciplina per le società quotate, che è stato recentemente rivisitato in un’ottica di continuo miglioramento e avvicinamento alla best practice nazionale e internazionale; con una più precisa definizione degli amministratori indipendenti, del controllo interno, delle operazioni con parti correlate, del trattamento delle informazioni riservate e del comitato per la remunerazione.
Borsa Italiana ha inoltre collaborato alla stesura di principi per migliorare l’informazione delle società quotate con la “Guida per l’informazione al mercato”, che integra le disposizioni di legge e di regolamento esistenti e ha adottato la nuova disciplina sull’insider dealing finalizzata a dare trasparenza all’attività di acquisto e vendita di titoli effettuata dagli amministratori e da altre “persone rilevanti” della società.
Quali sono le attese istituzionali di Borsa Italiana verso le imprese quotande e quotate?
Il Regolamento di Ammissione di Borsa Italiana S.p.A. – allineato alla best practice internazionale – individua nella disponibilità e nel corretto funzionamento dei Sistemi Direzionali d’Azienda un fondamentale requisito di quotabilità.
Con “Sistemi Direzionali” si intendono una serie di meccanismi di supporto alla gestione dei rischi aziendali quali, per esempio, sistemi di programmazione dei fabbisogni finanziari che riducano il rischio di indebitamenti eccessivi o il ricorso, subito dopo l’IPO, al mercato secondario. Un corretto funzionamento del sistema di controllo di gestione aiuta inoltre il management aziendale ad individuare le leve sulle quali agire per ridurre i costi selezionando al tempo stesso le informazioni utili agli amministratori che compongono il comitato di controllo interno.
Per giungere alla definizione dei requisiti indispensabili a un’impresa quotata è fondamentale orientarsi alle esigenze degli investitori. Negli ultimi anni infatti la qualità degli investitori, anche di quelli privati, è cresciuta esponenzialmente, è aumentato il loro grado di sofisticazione e le strategie di investimento sono sempre più strutturate in modo da valorizzare le peculiarità dei business models. Gli investitori hanno sviluppato abilità e sensibilità nel valutare il management aziendale che hanno l’opportunità di incontrare sia in occasione dei road-show sia degli one-to-one; è notevolmente cresciuta anche la scientificità degli strumenti di costruzione dei portafogli e degli strumenti di valutazione.
In questo contesto gli investitori chiedono al mercato – alle società e agli intermediari soprattutto – che i rischi “estranei” alla loro leve gestionali siano minimizzati.
Le aziende caratterizzate da sistemi direzionali opportunamente disegnati, sviluppati e gestiti possono sicuramente meglio rispondere a tale richiesta e in questo senso Borsa Italiana lavora sistematicamente affinché la “domanda di sistemi direzionali” espressa dal mercato sia una caratteristica imprescindibile delle società quotate e di quelle che si apprestano alla quotazione.
Che caratteristiche prevalenti hanno oggi le società che si quotano? Qual è il loro atteggiamento verso la quotazione?
Le piccole e medie imprese italiane sono normalmente guidate da imprenditori di grande esperienza.
Va però sottolineato che alcune di esse sono ancora prive di quei Sistemi Direzionali di cui si è parlato e che rappresentano una fonte importante di gestione del vantaggio competitivo. Un’altra caratteristica che si riscontra spesso è lo scarso “allenamento” al confronto con la comunità finanziaria.
La quotazione, che sollecita lo sviluppo di determinati requisiti nelle imprese rappresenta un’occasione per rafforzare ed adeguare la propria struttura organizzativa e i propri sistemi.
Quali sono i servizi di Borsa Italiana per le società?
Borsa Italiana si pone come punto di riferimento sia per le future emittenti sia per le società già quotate.
Per le società che intendono affrontare un progetto di quotazione svolge un’attività di marketing finalizzata ad assisterle in fase di pre-quotazione e a diffondere una “cultura della quotazione”, evidenziandone opportunità e vantaggi per gli imprenditori e per le imprese. Offre inoltre tutte le informazioni necessarie per decidere dell’ingresso in Borsa.
Le società già quotate trovano in Borsa Italiana assistenza professionale sugli aspetti tecnici e normativi delle operazioni sul capitale, dell’emissione di nuovi strumenti finanziari, di fusioni, scissioni ed offerte pubbliche d’acquisto. Borsa organizza anche una serie di eventi di promozione dei mercati e delle società quotate.
Italian Exchange Academy è la struttura di Borsa Italiana finalizzata all’organizzazione di programmi di education in ambito finanziario e manageriale.
Attraverso una programmazione articolata di corsi e seminari di aggiornamento offre alle imprese in fase di quotazione e quotate tutti gli strumenti e la metodologia per affrontare il processo di quotazione, definire gli obblighi e le strategie di informativa societaria periodica e ordinaria e stimare il valore della propria azienda sul mercato. Dalla nascita ha sviluppato 150 programmi di education in ambito finanziario e manageriale, coinvolgendo oltre 2.000 partecipanti e contribuendo alla diffusione della cultura dei mercati.
Il sito di Borsa Italiana oltre ad essere una vetrina finanziaria per le società che si quotano è’ ricchissimo di contenuti. Tra le tante pagine disponibili, per esempio, si trova una guida operativa completa e aggiornata alla quotazione in Borsa. Nella pagina dedicata alla Regolamentazione è possibile consultare e scaricare tutti i Regolamenti e le Istruzioni aggiornati dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. C’è anche un servizio che fornisce schede dettagliate per tutte le operazioni di quotazione con la possibilità di consultare e scaricare Prospetti Informativi e profili societari.
Il Congress and Training Centre, ospitato nel Palazzo Mezzanotte, sede storica della Borsa, in grado di accogliere oltre 600 persone, offre alle società quotate e quotande spazi polifunzionali, adattabili a tutte le iniziative ed esigenze quali congressi, road-show, assemblee di bilancio, analyst presentation, conferenze stampa ed esposizioni.
Il circuito NIS è utilizzato dagli emittenti per diffondere al pubblico informazioni su fatti rilevanti e comunicazioni societarie previste dalla normativa. Tramite il NIS Borsa le riceve, le trasmette a Consob, le verifica e le diffonde alle agenzie di stampa e agli altri media collegati. Tutti i comunicati ricevuti sul NIS vengono automaticamente archiviati e trasformati in Avvisi di Borsa e sono resi disponibili quotidianamente sul sito Internet di Borsa Italiana.

IR TOP ha intervistato Luca Lombardo, Director – Equity Market Listing Borsa Italiana S.p.A.