Il progetto europeo Transparency Guidelines for SRI retail funds è un’iniziativa coordinata di cinque Social Investment Forum europei, sostenuta dalla Commissione UE. L’obiettivo per cui è stata promossa è quello di elaborare delle linee guida per fondi di investimento socialmente responsabili retail (cioè destinati a investitori privati), basandosi in parte sulle buone pratiche correnti, allo scopo di migliorare l’accountability nei confronti degli stakeholders e dei media.

I fondi SRI hanno avuto un forte sviluppo negli ultimi anni anche in Italia dove, attorno al Forum per la Finanza Sostenibile, sono stati chiamati a raccolta i vari soggetti che operano nel settore. Al pari degli altri fondi comuni, anche i fondi SRI offrono le usuali garanzie di trasparenza (prospetto informativo, rendiconti periodici, indicazione del benchmark, valorizzazione giornaliera delle quote) che l’introduzione delle Linee Guida mira ad estendere ai profili distintivi della politica di investimento di questi prodotti (criteri SRI di selezione del portafoglio, politiche di azionariato attivo).

 

Si tratta di uno strumento volontario, orientato al processo di investimento più che ai contenuti. Ciò significa che le linee guida non stabiliscono che cosa sia socialmente responsabili, ma quali siano le informazioni che il gestore deve fornire al proprio cliente affinché questi sia nelle condizioni di decidere se l’approccio che gli viene proposto è coerente o meno con i propri principi.

 

La motivazione principale per cui si chiede al mondo del risparmio gestito di applicare queste linee guida è che si vuol fornire condizioni di garanzia al mercato dell’ISR. Da un lato, esiste una obiettiva necessità di migliorare il rapporto tra il fornitore ed il cliente dei servizi finanziari, soprattutto in un abito così delicato come quello dell’etica; inoltre, molti attori hanno sentito l’urgenza di anticipare un eventuale intervento di regolamentazione esogena, potenzialmente rischioso, attraverso credibili strumenti di autodisciplina, elaborati con un processo aperto e inclusivo.

 

Quello che ha caratterizzato l’elaborazione delle linee guida è il processo che le ha generate: il Forum per la Finanza Sostenibile ha attivato e mantenuto un tavolo di lavoro multistakeholder con tutti i gestori di fondi ISR e allargato alla partecipazione dei rappresentanti di associazioni ambientaliste, di tutela dei consumatori e di partecipazione civica, di sindacati, di società di consulenza specializzata.

 

I campi coperti dalle Linee Guida riguardano:

 

  • le informazioni di base

 

  • i criteri di ISR

 

  • il processo di ricerca

 

  • la valutazione e l’implementazione (cioè come la ricerca viene utilizzata per costruire e mantenere i portafogli)

 

  • le politiche di azionariato attivo

 

  • le politiche di voto

 

  • le altre attività di informazione periodica

 

 

Le Linee Guida sono state applicate in via sperimentale da alcune decine di gestori in tutta Europa, al fine di verificare le eventuali criticità legate al loro concreto utilizzo. Uno speciale comitato di esperti valuterà tutte le osservazioni provenienti dai piloters e introdurrà le ultime correzioni prima della validazione finale, prevista per il prossimo mese di maggio.

 

Restano aperte alcune questioni importanti, come quella dell’eventuale necessità di un processo di verifica esterna, che in questa prima fase non sembra essere emerso come un problema cruciale. Invece, il Forum ha ricevuto un segnale importante da parte di tutti i soggetti interessati allo sviluppo dell’ISR perché si realizzino delle iniziative di sensibilizzazione sul lato della domanda. In altri termini, se è importante che i gestori garantiscano la massima trasparenza, è altrettanto vitale che i destinatari di tali misure le conoscano e le apprezzino.

 

Le regole introdotte da questi nuovi standard saranno valide in diversi paesi europei ed eviteranno ogni problema di adattamento alle normative nazionali che attualmente non prevedono nulla in questa materia. Così, i fondi ISR  avranno a disposizione standard internazionali largamente riconosciuti che consentiranno sia agli operatori finanziari, sia ai risparmiatori di approfondire la conoscenza delle caratteristiche tipiche di tali innovativi prodotti.

 

 

 

Davide Dal Maso, Segretario Generale Forum per la Finanza Sostenibile