TAKE OFF pubblica il primo Report di Sostenibilità

TAKE OFF pubblica il primo Report di Sostenibilità, relativo all’esercizio 2021. Il report rappresenta sia il primo passo di un processo più strutturato di integrazione delle tematiche legate alla sostenibilità, sia un percorso di trasparenza e miglioramento continuo di TAKE OFF, che intende integrare i driver di sostenibilità nel proprio modello di business.

Aldo Piccarreta, Presidente e Amministratore Delegato di TAKE OFF, commenta: “Il primo Report di Sostenibilità, redatto attraverso indicatori di natura qualitativa, quantitativa ed economico-finanziari, ha l’obiettivo di condividere con tutti gli stakeholder le informazioni sugli impatti ESG di TAKE OFF sul mercato, sulle nostre persone e sulla comunità circostante nel corso dell’esercizio appena concluso. Durante il 2021, il Gruppo TAKE OFF ha realizzato un fatturato pari ad Euro 26,4 milioni, in crescita del 24,64%. La nostra profittabilità operativa (EBITDA) si è ulteriormente rafforzata ed è stata pari al 36,05% del fatturato, mentre l’utile netto è cresciuto del 47,80%. Risultati che riteniamo di grande valore, poiché conseguiti in un anno reso estremamente difficile dalla pandemia COVID-19 e dalle conseguenti misure di contenimento intraprese dalle Pubbliche Autorità. Il Gruppo, nell’ambito della sostenibilità e dell’economia circolare, è in una posizione di consapevole responsabilità attraverso un sempre maggiore impegno per l’aumento del benessere sociale e della tutela delle risorse naturali. Il nostro lavoro sarà accompagnato dal continuo confronto con tutti gli stakeholder e dal periodico aggiornamento del Report di Sostenibilità, che rappresenta per noi non un documento consuntivo e di comunicazione, ma lo strumento mediante il quale vogliamo raccontarvi le nostre performance e il nostro agire.”

TAKE OFF considera la persona quale elemento fondamentale e insostituibile per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, attribuendo la massima importanza alle risorse umane che operano su tutto il territorio nazionale. Attraverso le proprie risorse, infatti, il Gruppo è in grado di sviluppare e garantire la qualità dei propri prodotti e servizi e di creare valore. In coerenza con tale obiettivo, un aspetto fondamentale è relativo alle cosiddette “quote rosa”. Il Gruppo, infatti, detiene un’elevata percentuale di donne in organico, pari a circa il 74% del totale dei dipendenti. Si registra, altresì, un tasso di turnover in entrata pari al 13% e l’83% dei dipendenti è assunto con contratto a tempo indeterminato. Inoltre, il Gruppo è rappresentato da oltre il 30% da dipendenti con un’età inferiore ai 30 anni.

Nel rispetto della persona quale elemento imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi della Società, TAKE OFF si impegna affinché la propria attività, i propri impianti e servizi siano compatibili con l’obiettivo della miglior prevenzione, protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori. A tal proposito, il Gruppo ha definito e formalizzato una Policy per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso cui si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e il rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione, promuovendo al contempo comportamenti responsabili da parte di tutti.

Per conseguire risultati coerenti con la strategia di crescita e sviluppo in un’ottica di continuo miglioramento dei livelli di trasparenza e sostenibilità sociale, TAKE OFF ha adottato il Codice Etico ed implementato il Modello 231.

L’impegno del Gruppo prosegue anche verso l’implementazione del Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione (ISO 37001) entro giugno 2022. Inoltre, al fine di rispondere in modo coerente ed esaustivo alle aspettative degli stakeholder, la Società si impegna nell’adozione di un Sistema di Gestione della Qualità, attraverso il conseguimento della certificazione ISO 9001 entro giugno 2022.

Durante il 2021, la Società si è attivata per la costruzione di un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro in linea con le previsioni dello standard ISO 45001, che è stato formalmente adottato nei primi mesi del 2022.

Dal punto di vista ambientale, il consumo di energia elettrica risulta essere di modesta entità, considerando le peculiarità del business del Gruppo che, posizionandosi a valle della supply chain, non prevede ingenti consumi di energia. In particolare, i consumi per l’anno 2021 risultano pari a 4.682 GJ totali.